DGF CONSULTING • SELF-ASSESSMENT

Checklist di autovalutazione
Sostenibilità finanziaria

Questionario tecnico preliminare con risposte SI/NO. Al termine ottieni un punteggio complessivo, una lettura guidata e indicazioni operative.

Checklist tecnica di autovalutazione della sostenibilità finanziaria

La seguente checklist costituisce uno strumento preliminare di autodiagnosi. Una risposta affermativa a più quesiti apparteni alla stessa area può indicare la necessità di un’analisi approfondita.

PROGRESSO
Sezione A di E

A. Sostenibilità prospettica del debito

Una concentrazione di “SI” può indicare criticità in capacità di rimborso e copertura del servizio del debito.

Il DSCR prospettico risulta inferiore a 1 in uno o più esercizi?
I flussi di cassa operativi previsti non coprono integralmente quota capitale e interessi?
L’EBITDA risulta insufficiente a sostenere l’onere finanziario corrente?
Il rapporto PFN/EBITDA è in aumento negli ultimi esercizi?
La leva finanziaria è superiore ai benchmark di settore?

B. Struttura delle fonti di finanziamento

Valuta eventuali disallineamenti tra durata del debito e impieghi, dipendenza bancaria e rigidità contrattuali.

Una quota significativa di debito a breve finanzia investimenti di medio-lungo periodo?
Le linee autoliquidanti sono utilizzate per coprire fabbisogni strutturali?
L’impresa dipende in modo prevalente da uno o due istituti di credito?
Sono presenti covenant con margini di rispetto ridotti?
Sono state richieste proroghe o rimodulazioni negli ultimi 12 mesi?

C. Tensione operativa di liquidità

Segnali ricorrenti di stress su cassa e capitale circolante possono richiedere un presidio immediato.

Gli affidamenti risultano stabilmente utilizzati oltre l’80–90%?
Si registrano ritardi ricorrenti nei pagamenti a fornitori o enti?
Il ciclo di incasso dei crediti si è progressivamente allungato?
È stato necessario ricorrere a nuova finanza per coprire scadenze pregresse?
Si verificano tensioni nella gestione del capitale circolante?

D. Indicatori di deterioramento bancario

Indicatori “hard” che possono anticipare interventi bancari su linee e condizioni.

Sono presenti segnalazioni di sconfinamento ripetute?
La posizione in Centrale Rischi evidenzia peggioramenti?
È stato richiesto un piano di rientro da parte di uno o più istituti?
Sono state ridotte o non rinnovate linee di credito?
È stato richiesto un aggiornamento straordinario del business plan?

E. Governance e assetti organizzativi

Verifica dei presidi: pianificazione, monitoraggio, controllo e scenari.

E’ disponibile un piano finanziario prospettico a 12–24 mesi?
Viene monitorato periodicamente il DSCR o il cash flow forecast?
Esiste un sistema strutturato di controllo degli indicatori di equilibrio?
Le decisioni finanziarie vengono assunte in assenza di scenari alternativi?
E’ stata effettuata un’analisi indipendente della sostenibilità del debito?
Risposte affermative
—
su 25
—
Compila il test

Torna indietro e completa tutte le risposte per ottenere la valutazione.

Focus per area
A — Debito prospettico
—
—
B — Fonti finanziamento
—
—
C — Liquidità
—
—
D — Bancario
—
—
E — Governance
—
—
Nota metodologica. La checklist non sostituisce un’analisi finanziaria strutturata né costituisce valutazione legale o contabile. Rappresenta uno strumento orientativo per favorire una presa di consapevolezza preliminare.

Vuoi una valutazione professionale riservata?

Se emergono criticità o concentrazioni, è consigliabile un approfondimento tecnico su DSCR, cash flow forecast, profilo debitorio e Centrale Rischi.

Contatta DGF Consulting
La richiesta viene gestita in modo riservato.